20/02/2017

A Roma, l'ultima tappa del progetto europeo BUILD UPON

Con gli ultimi due appuntamenti del 15 e 16 Febbraio 2017 si è concluso il percorso di dialogo nazionale del progetto Build Upon finanziato dal programma quadro H2020. 

 

Il workshop del 15 febbraio, tenutosi presso Legambiente a Roma, ha affrontato il tema della formulazione di una policy quadro su scala nazionale.

 

Il percorso di dialogo del progetto Build Upon ha proposto un metodo facilmente replicabile per il coinvolgimento degli stakeholder nel processo di elaborazione delle policy e nell’ultimo workshop a Roma si è cercato di individuare i nodi strategici per rendere parte attiva del processo gli utenti finali e per implementare questi processi nelle pubbliche amministrazioni a tutti i livelli.

 

L’evento conclusivo del 16 febbraio ha rappresentato la spinta finale per riflettere sulla riqualificazione profonda in Italia e l’occasione per presentare i risultati del progetto alle istituzioni.

 

Sono diponibili da scaricare le priorità di azione identificate dagli stakeholders nell'intero percorso di BUILD UPON sia in italiano che in inglese.

 

Hanno preso parte alla tavola rotonda i principali stakeholder del dialogo: MATTM, MIT, ENEA, ANCI, Renovate Italy, Legambiente.

 

 

Se da un lato il Governo ha riconosciuto gli incentivi per la riqualificazione del patrimonio privato che considerano l’intero edificio come oggetto di intervento in una prospettiva di lungo periodo, dall’altro tutti i protagonisti della tavola rotonda hanno sottolineato l'urgenza di una risoluzione dei problemi di accesso al credito, della cedibilità dell’incentivo e dell’ingresso della finanza privata per far ripartire la trasformazione del mercato. Così come l’aggiornamento delle competenze dei professionisti per garantire interventi di qualità.

 

Tra i tanti spunti di riflessione emersi, tutti hanno riconosciuto la necessità di quantificare i benefici che si aggiungono al risparmio energetico nella riqualificazione come la sicurezza, il benessere, la salute e la maggiore produttività. Su questo, un ruolo chiave lo giocano i protocolli di certificazione di sostenibilità che sono in grado di misurare con metriche chiare questi importanti aspetti.

 

Il presidente Gianni Silvestrini ha lodato il percorso di dialogo con le istituzioni e con gli stakeholder messo in atto dal progetto di BUILD UPON evidenziandone gli aspetti innovativi. Silvestrini ha, inoltre, dichiarato di sentirsi ottimista rispetto al futuro del settore dell’edilizia in Europa per i progressi che si stanno attivando su più fronti.

 

Il progetto BUILD UPON, attraverso il percorso di dialogo, ha proposto un metodo innovativo per affrontare gli aspetti decisionali a livello nazionale, aperto ed inclusivo nei confronti di tutti gli attori in gioco. Rimane l’auspicio che questa innovazione venga compresa e replicata a tutti i livelli, fino a diventare, in futuro, una pratica ricorrente.

 


Il percorso di dialogo partecipato è iniziato il 6 maggio scorso a Roma e si è articolato in 8 incontri tematici con lo scopo di analizzare le principali barriere alla diffusione della riqualificazione energetica profonda del costruito.

 

Il progetto mira a supportare il Governo Centrale nell’aggiornamento della strategia nazionale di riqualificazione del patrimonio immobiliare.

 

In Italia sono stati coinvolti più di 82 portatori di interesse tra enti, associazioni ed imprese, impegnate sul tema della riqualificazione (clicca qui per vedere la lista completa). Tra gli altri il MIT, MATTM, ENEA e Renovate Italy hanno seguito l’intero percorso di dialogo partecipando attivamente a tutti i workshop in programma.

 

L’intero panel di partecipanti è pubblicato sul sito del progetto Build Upon nella pagina nazionale ed è rappresentato attraverso la kumu map accessibile dal sito web.

 


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